“RETE TUSCIA MINORE”

Per “Tuscia minore” si intendono i territori nel Lazio a Sud del confine con la
provincia di Siena in Toscana: nello specifico l’area dei comuni di Proceno Nord
(frazione Centeno), Acquapendente (frazioni Torre Alfina e Trevinano), San Lorenzo
Nuovo, Bolsena, Montefiascone a Sud.
Un’area geografica con un’estensione di 40 km circa da Nord a Sud e di 24 km a Est,
15 km Nord Est. Include la Riserva Naturale di Monte Rufeno. Confina con l’Umbria
nella area del paesaggio Orvietano e la Toscana nelle provincie di Siena e Grosseto.
In questi territori si incontrano cluster: culturali, naturali, termali, archeologici e
soprattutto una ricca tradizione agricola con la presenza di aziende con una produzione
di eccellenze territoriali (cerealicola, olio di oliva, vinicola). Da qui una forte iniziativa
di imprenditoria agrituristica volta al turismo esperienziale e attivo.
Per tanto il progetto nasce dal desiderio di creare una sinergia/intreccio tra queste
comunità, diverse se pur molto vicine geograficamente pero protagoniste del territorio
della Alta Tuscia e Maremma Laziale. La peculiarità geolocalizzata nel trigono di
regioni alle quali si affacciano, Lazio, Umbria e Toscana, permette creare una rete di
connessioni logistiche e strutturali per facilitare la conoscenza del territorio e il
risveglio di una coscienza della meraviglia.
La Via Francigena rappresenta il filo conduttore che unisce e attraversa il territorio da
Nord a Sud, raccontata dai viaggiatori nei secoli, recentemente celebrata come una
nuova forma di turismo più lento e responsabile.

Il progetto proposto dalla TERA Soluzioni, è strutturato in maniera da facilitare ed
intensificare le attività necessarie a soddisfare le molteplici correnti turistiche che
attraversano il territorio sopra descritto, allo scopo di innovare e perfezionare il
contenuto dei modelli di fruizione e massimizzare la soddisfazione delle aspettative del
turista contemporaneo ed internazionale.
L’infrastruttura di progetto contribuirà ad innalzare la qualificazione e la notorietà
nazionale e internazionale dei Comuni interessati affiancandosi in particolare ai
progetti di RIGENERAZIONE CULTURALE E SOCIALE previsti dalla PNRR.
L’intervento del progetto di rete mantiene la attuale sede fisica e amministrativa in
Acquapendente (T.E.R.A. Soluzioni) presso Via Marconi 6. Nel Comune di Proceno
verrà creato un centro per la promozione e vendita di escursioni nel territorio, servizi
di logistica a terra (servizio di navetta) per facilitare i flussi turistico nel borgo storico,
fornire servizio trasporto bagagli , facilitare il transito dei viandanti della Via
Francigena a sfruttare le proposte di accoglienza e ospitalità fornite in questo borgo
Per comprendere a pieno il focus dello sviluppo del progetto di rete è necessario
considerare che la popolazione esterna che fruisce della Tuscia Viterbese esige servizi
che si pongono al confine superiore della domanda turistica, e che meglio possono
essere ricompresi in una definizione del tipo “viaggiatori della conoscenza e nella
coscienza”. Questi territori, al confine tra 3 regioni, dovrebbe/potrebbe non essere
luogo di attraversamento o rapido transito, ma essere luogo di stasi e di riflessione
specifica forte di luce propria. Come tutti i luoghi del mondo in cui le frontiere continue
ed invalicabili si aprono in una porta di transito e di scambio. La stazione di Proceno a
ridosso della porta pontificia, ha condensato per secoli storie ed emozioni della
frontiera permettendo accesso alla meta del viaggio: la visita alla citta eterna e sede del
pontificato di Pietro.
Per scoprire il linguaggio del tempo occorrono guide e narratori, non guide turistiche,
se non in un’accezione misteriosa che sfiora i confini dell’arte: saper indicare,
lievemente, con soli cenni. I segni del passato, lasciare al viandante il compito della
scoperta e della sua inclusione nella individuale inenarrabile propria narrazione
interiore: viaggiatori nella coscienza.